L’area geografica che circonda Borgo Umbro è ricca di opportunità sotto tutti i punti di vista:

— Città e paesi da visitare, simboli nazionali di un’epoca storica interessante e misteriosa come il Medioevo: CostacciaroFossato di Vico, Gubbio, Assisi, Todi, Gualdo Tadino, Fabriano, Perugia, Spoleto, Spello, Trevi, BevagnaCittà di Castello e tante altre, la cui visita è possibile in giornata.

La natura in questa zona è l’indiscussa protagonista: il vicinissimo Parco Regionale del Monte Cucco offre indimenticabili escursioni di ogni tipo; lo spettacolare mondo carsico delle Grotte di Frasassi, raggiungibile nell’arco di una mezz’ora di viaggio in auto; l’imperdibile Parco Nazionale dei Monti Sibillini con il suo particolarissimo ambiente montano e la sua storia densa di misteri e leggende legate alla Sibilla, distante solo un’ora di auto.

La gastronomia è caratterizza dalla varietà di prodotti tipici e di qualità, offerti dal territorio; in particolare, formaggi, tartufi, funghi, miele, salumi, cereali e legumi come farro, orzo, lenticchie, ceci e cicerchie, oltre che un’ottima selezione di tipologie di carni, soprattutto ovine e bovine.

Le favorevoli condizioni del terreno ed il clima continentale fanno si che la produzione del vino e dell’olio umbro sia considerata tra le più eccellenti d’Italia.

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Tanti e vari sono i vini che questa pregiatissima terra produce, per questo sono state realizzate quattro Strade del Vino che ripercorrono suggestivi itinerari.

La Strada del Vino dei Colli del Trasimeno (Tuoro sul Trasimeno – Passignano sul Trasimeno – Magione – Corciano – Città della Pieve – Panicale – Piegaro – Castiglione del Lago – Umbertide – Perugia): in questa zona , la conformazione delle colline e le diversità del microclima permette ai produttori di affiancare alle varietà tradizionali quali il Sangiovese, il Grechetto, il Trebbiano, il canaiolo, il Malvasia si affiancano nuove forme di coltivazione per la produzione di vini moderni come il Cabernet, il Pinot bianco e/o grigio, Merlot, Cherdonnay.

La Strada dei Vini del Cantico (Massa Martana, Todi, Monte Castello di Vibio, Fratta Todina, Collazzone, Marsciano, Perugia, Torgiano, Bettona, Cannara, Spello, Assisi): una denominazione evovativa ed efficace per un sentiero che si avventura tra vigneti che danno vita ad una prestigiosa produzione enologica: una Docg (Torgiano Rosso Riserva) e cinque Doc (Assisi, Torgiano, Colli Martani, Colli Perugini e Todi).

La Strada dei Vini del Sagrantino (Gualdo Cattaneo–Bevagna–Montefalco–Giano dell’Umbria–Castel Ritaldi–Bettona–Cannara): comprende un’area che è considerata il cuore verde d’Italia, perché attraversa boschi caratterizzati da una rigogliosa vegetazione che circonda borghi ricchi di storia ed arte. Il Sagrantino è il vino DOC tra i più famosi. Ripercorre i luoghi cardine della produzione del pregiato vino.

La Strada dei Vini Etrusco Romana (Orvieto – Amelia – Terni – Valnerina): il percorso principale della strada è articolato tra le zone di produzione dei vini a denominazione di origine controllata di Orvieto ed Amelia. Per i vini di Orvieto il Bianco DOC: Orvieto Classico, Orvieto Classico superiore, Orvieto, Orvieto Superiore, e il Rosso DOC: Orvietano e Lago di Corsara. Per i vini di Amelia il Bianco DOC: Colli Amerini e Malvasia e il Rosso DOC: Rosso, Rosso superiore, Rosato e Novello.

In Umbria si contano due vini a denominazione d’origine controllata e garantita (DOCG): il Torgiano rosso riserva e il Sagrantino di Montefalco secco e passito; otto sono invece i vini umbri a denominazione d’origine controllata (DOC): l’Orvieto, il Montefalco, il Torgiano, i Colli Amerini, i Colli Martani, i Colli Altotiberini, i Colli del Trasimeno ed i Colli Perugini. Questi vini sono tutti di alta qualità, con un buon rapporto qualità/prezzo, dove il rosso è ottimo con la carne e la cacciagione, il bianco con la pasta e il pesce, per concludere con il rosato, lo spumante e il passito ideale per accompagnare un buon dessert.
Otto sono invece i vini umbri a denominazione d’origine controllata (DOC): l’Orvieto, il Montefalco, il Torgiano, i Colli Amerini, i Colli Martani, i Colli Altotiberini, i Colli del Trasimeno ed i Colli Perugini.